IMPORRE FARMACI E VACCINI È CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ: TRIBUNALE DI NORIMBERGA

Sabato 20 giugno a Firenze, tra una piazza gremita all’inverosimile da giovani creativi e festanti, tutti senza mascherina, ha preso la parola una “aspirante contadina” e parlamentare “en passant” di nome Sara Cunial. Applausi e battimani e grida di entusiasmo. Gente di strada reale e autentica, altro che sardine prodiane organizzate non si sa come e non si sa perché. Nessuno si offenda. Tra le sardine ci sono esseri umani che respirano e pensano e che vanno pertanto rispettati. Esiste libertà di espressione, di aggregazione e di appartenenza. Ma farsi inscatolare come delle sardelle sott’olio, e per giunta da pescatori che non amano né il mare né tantomeno la gente, forse non è il massimo.

UN PUBBLICO DI GENTE AUTENTICA E MOTIVATA

Qui le intenzioni risultano chiare e le motivazioni sono fortissime e attuali, non ci sono sovvenzioni segrete e non ci sono rimborsi spese per nessuno. Gente venuta da ogni parte d’Italia a manifestare il suo dissenso e la sua reale voglia di cambiare le cose per il meglio, contando su se stessa innanzitutto, nonché su un gruppo di relatori finalmente affidabili, finalmente amici di chi studia e chi lavora col sudore della propria fronte, finalmente mossi da entusiasmo genuino, da amore per la scienza, amore per la salute, amore per la politica pulita, senza collusioni, senza compromessi e senza trucchi.

FOCOLAI DI RESISTENZA IN MEMORIA DI GIULIETTO CHIESA

La Sara esordisce parlando dei focolai di resistenza, termine che ha preso da Giulietto Chiesa recentemente scomparso ma più che mai presente. Ha detto in sostanza poche cose ma estremamente efficaci, come nel suo solito stile. “Siamo qui ad ammettere anche i nostri sbagli, come quello di esserci divisi, di aver agito uno a insaputa dell’altro, di aver permesso accadimenti che non avrebbero mai dovuto accadere. Non siamo poi così deboli e sguarniti. Non siamo quattro gatti esaltati e privi di reali ambizioni. Siamo tantissimi, ma tutti dispersi nel territorio.

RIPRENDIAMOCI LE ISTITUZIONI

Mi sento di rappresentare qui e all’interno delle Istituzioni la voce dei cittadini che le Istituzioni stesse da troppo tempo non vogliono ascoltare. Il mio è un tentativo di pensare col vostro pensiero e di parlare con la vostra parola. Non ci sarà futuro per questo paese senza che le Istituzioni comincino una buona volta a rappresentare gli interessi autentici dei cittadini e non gli interessi di altri poteri. Le Istituzioni attualmente sono state svendute, prostituite. Dobbiamo riprendercele perché ci spettano di diritto.

RIDIAMO FORZA ALLA COSTITUZIONE ITALIANA

Per fare tutto questo dobbiamo ridare forza vitale alla magnifica Costituzione Italiana che è la carta su cui si basa per intero la convivenza civile, sociale, culturale di questa nazione. Per fare tutto questo occorre capire che la Costituzione siamo noi, visto che il suo succo, il suo contenuto scorre nelle vene del popolo italiano. Come ha anticipato con estrema chiarezza la prof Antonietta Gatti, ci sono stati in questi ultimi tempi ripetuti attacchi e attentati non soltanto ai nostri diritti costituzionali, ma ai nostri diritti umani, ai nostri bisogni essenziali.

MAI DELEGARE E MAI LASCIARE LE REDINI DEL COMANDO A GENTE INAFFIDABILE

Ci hanno fatto credere che mediante la delega ai politici noi potevamo fidarci, noi potevamo cedere tutti i nostri diritti e le nostre sovranità nelle mani di quelli che in Parlamento ho definito senza mezzi termini criminali e delinquenti. Non era affatto il caso di farlo. Ma ci siamo caduti dentro un po’ tutti in tale trappola. Del resto erano anni che si perdevano colpi. Erano anni che nel punto focale del Potere Politico avvenivano fatti a dir poco indecorosi. Visto il marasma prodotto a Montecitorio, mi sono resa conto di aver colpito nel segno, suscitando sbalordimento, incredulità e panico. Vi posso garantire che ero sì emozionata, sapendo benissimo l’importanza di quanto stavo dicendo e sapendo benissimo di trovarmi in un ambiente assolutamente avverso, ma non mi sono mai sentita sola, e questo lo devo a tutti voi.

RIBELLIONE, RIVOLUZIONE E RINASCITA

Ribellione, Rivoluzione e Rinascita, questo è il nostro motto di oggi. Tre parole con la R, ma ci sono molte altre R importanti, come la parola Risonanza, ovvero moltiplicazione di buoni propositi e di focolai di entusiasmo e di resistenza. Ecco un’altra R importante, Resistenza alle arroganze e alle malefatte di un nemico orribile e opprimente che, nota bene è un gigante dai piedi di argilla, se lo sappiamo affrontare nei modi giusti. Dobbiamo riflettere sui nostri bisogni essenziali ed irrinunciabili, e difenderli a spada tratta con grande determinazione. Oggi sono chiari a tutti gli obiettivi di questa gentaglia. Vogliono scaraventarci tutti in casa per impedirci di pensare, di misurarci, di valutare le nostre forze, di stare assieme e di manifestare il nostro malcontento. Questo non glielo possiamo permettere, non glielo permetteremo.

OGNI PERSONA LIBERA E PENSANTE SI ADOPERI AD EVITARE OGNI PREVARICAZIONE DEL POTERE

Il mio sogno è che in questo paese non accada mai più di sentire che qualcuno viene a prendere a casa un bambino per fargli delle vaccinazioni obbligatorie o per dei TSO, dei trattamenti sanitari obbligatori. Nessuno osi calpestare la dignità delle persone e la sacralità della casa in cui si vive. Il mio sogno è che ci saranno in tutte le comunità persone adulte e responsabili disposte a difendere quel bambino, disposte a non permettere che queste orrende prevaricazioni sul debole possano ripetersi e accadere a norma di fatto e a norma di leggi inique imposte con l’inganno. Il discorso non vale solo per il bambino, ma per gli anziani, per i giovani, per gli adulti, per ognuno di noi.

I NOSTRI SONO METODI PERENTORI E DETERMINATI, MA ANCHE COSTRUTTIVI

E tutto questo piano lo possiamo portare in porto in maniera pacifica. Non c’è bisogno di distruggere niente e nessuno. Noi siamo qui per costruire. Abbiamo tutte le carte in regola. Ognuno di noi è al posto suo e possiede il suo talento e lo può mettere a disposizione della comunità in cui vive. In questo momento ho la convinzione che in questa antica piazza di Firenze stia sgorgando una forza creatrice incredibile. Mi auguro che ogni nostra parola e ogni valore umano che sta dentro ciascuno di noi possa disegnare un futuro migliore per tutti. Vi porto nel cuore. Non si tratterà di una delega a vuoto. Continuerò e continueremo a farci portavoce delle vostre parole, delle vostre speranze e dei vostri sogni. Siete in tantissimi, ma vi posso solo ringraziare uno ad uno per l’incredibile energia che ci state dando in questo delicato momento.

CRITICHE DURISSIME DI GUIDO GHERI AL SISTEMA E AL SINDACO DI FIRENZE

Prima della Cunial aveva parlato Guido Gheri, giornalista investigativo e titolare di una emittente privata alternativa al sistema. “È una vergogna. Due mesi fa dicevo che mascherine e guanti facevano male, e venivo attaccato da ogni parte. E oggi tutto questo viene riconfermato dalla scienza e dalle stesse istituzioni che si sono rimangiate tutto. Il sindaco di Firenze non ne viene affatto fuori bene. Aveva paura dei populisti, quasi si trattasse di persone spregevoli. I cialtroni al potere dovrebbero imparare ad avere più rispetto per i popoli e meno rispetto per i potentati che conducono le danze. Firenze in tempo di lockdown, che vuol dire prigione e penitenziario, era come in tempo di guerra, tutti spaventati e rinchiusi nei rifugi o nelle proprie abitazioni. Il sindaco non è stato capace di dare niente di buono alla sua gente, non è stato capace di far rivivere la sua città”.

IN QUESTO STRANO PAESE NON C’È POSTO PER LA VERITÀ

“In Italia chi racconta la verità deve essere abbattuto. È cosa nota. Sono ahimè abituato a trattare temi scottanti. Accade spesso che anticipo i tempi, come ad esempio l’argomento della Magistratura corrotta, sia a livello nazionale che a livello locale. E anche qui ho avuto pienamente ragione. Molti magistrati sono al servizio dei rispettivi burattinai esterni.

SENTENZE PILOTATE DA UNA MAGISTRATURA MARCIA E CORROTTA

Ed è per questo che le sentenze della Magistratura Italiana e della Magistratura fiorentina in particolare sono PILOTATE. Queste non sono fantasie ma è la realtà dei fatti. Lo riaffermo senza alcun dubbio e in forza dell’art 21 della Costituzione per il quale ogni cittadino ha il diritto di esprimere la propria opinione. L’unico modo di contrastarmi è stato di sequestrare l’emittente, ma alla fine non gli è servito a nulla. Oggi tutti parlano di Magistratura corrotta e di Magistratura marcia. Da parte mia, continuo a lavorare per tutte le vittime di mala-giustizia. Come vedete ho a mio fianco due possenti fratelli africani che rispetto ed ammiro. Lavorano tra l’altro regolarmente in questo paese da diversi anni. Dobbiamo liberarci tutti assieme dai corrotti e dagli schiavisti che cercano di asservirci e di dominarci in tutti i modi possibili. Viva la libertà”.

ANTONIETTA GATTI NON FALLISCE UN SINGOLO COLPO

A questo punto interviene Antonietta Gatti, disinvolta, autorevole, ficcante e pungente non meno di suo marito Stefano Montanari. Una vera ed unica scienziata che il mondo intero ci invidia, ma che si rivela anche donna di palcoscenico, capace con poche parole di andare a segno e di trascinare le folle. Impareggiabile non solo al microscopio elettronico, ma anche come spina nel fianco dell’intero sistema che ci opprime e ci schiavizza indecentemente tutti i giorni dell’anno.

NESSUNO OSI APPENDERE AL CHIODO LA CARTA COSTITUZIONALE

“Se siete qui, vuol dire che siamo tutti assieme e formiamo una unità. Significa che siete con noi”. Quando molti anni fa ero al liceo c’era un esame di Educazione Civica, materia che purtroppo non è più inclusa nei programmi educativi, mentre servirebbe davvero. Non si studiava a fondo nemmeno allora. A quel tempo c’erano dei governanti che bene o male lavoravano nel rispetto rigoroso della Costituzione. La Costituzione non è un pezzo di carta qualsiasi. È una cosa troppo importante per essere messa da parte. Non si scherza col contratto sociale tra stato e cittadini.

SOMMINISTRARE FARMACI E VACCINI CONTRO LA VOLONTÀ INDIVIDUALE È CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ

Uno dei principi cardine della Costituzione riguarda la salute umana. Nessuno può essere sottoposto a un trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Ma la legge non può in nessun caso prevaricare tale diritto di tutela della persona. Esiste però una sentenza ancora più chiara: “La somministrazione di farmaci e vaccini contro la volontà del soggetto è crimine contro l’umanità”. Chi l’ha detto e chi l’ha scritto? Il Tribunale di Norimberga nel 1945 !

SENZA CONSENSO LIBERO E INFORMATO NESSUNO TOCCHI L’UOMO, LA DONNA E SOPRATTUTTO IL BAMBINO O L’ANZIANO

“Qualsiasi trattamento sanitario può essere effettuato solo con il consenso libero e informato del soggetto”. Chi l’ha scritto? Anno 2000, Conferenza Mondiale di Oviedo. Tutta Europa, tutto il mondo rispetta e segue queste regole basilari. Qualcuno qui da noi non sa leggere e non sa capire? Non si può andare impunemente contro i diritti dell’uomo. Personalmente non posso sopportare di vivere in uno stato che non tutela in modo serio e rigoroso la salute dei cittadini e i loro diritti fondamentali.

IL MECCANISMO D’AZIONE DI VIRUS E VACCINI VA CAPITO A FONDO E NON FANTASTICATO

Se qualcuno vuole fare un vaccino deve prima capire con sicurezza il meccanismo d’azione del virus e del vaccino. Per tanti anni ero abituata ad accettare quanto stabilito dalle Istituzioni. Troppo impegnata nelle mie ricerche. Delegavo e mi fidavo. Ho cambiato ultimamente idee e abitudini. Non sono più la stessa di prima e mi compiaccio di tutto questo. Non guardo più la televisione. Non compro più gli alimenti e le sostanze chimiche sorrette dagli spot. Vado a comprare dal negozio vicino a casa, facendo modo che rimanga in vita, che rimanga aperto e che non chiuda. Le aziende multinazionali marciano forte? Ma non lo fanno di certo con me. Grazie a tutti voi. Voi rappresentate per me la speranza. Vi ringrazio di aver capito che non si deve portare la maschera, né sulla bocca e il naso né tantomeno sugli occhi.

IL RAMMARICO DEI MEDICI COME CATEGORIA ARRIVA DAL DR SPECIANI

E qui arriva un altro pezzo da novanta. Si tratta di un medico-ricercatore di primo piano, vale a dire il dr Luca Speciani. “Noi medici abbiamo delle cose da dover spiegare. Portiamo anche delle grosse responsabilità. Per 2 anni e oltre siamo rimasti zitti e ammutoliti come categoria davanti ai decreti truffa del ministro Lorenzin, una donna non medico per nostra fortuna”. C’era molto stress e molta paura ad esporsi.

I MEDICI NON SONO CIECHI E SORDI, NON SONO INSENSIBILI

Ma ora siamo in tanti e ci teniamo a farci perdonare e a far sentire la nostra voce finalmente. Siamo in oltre 900 medici già nel nostro gruppo, e c’è il coinvolgimento di 43 altre associazioni. È un movimento in crescita, un movimento sempre più agguerrito e sempre più forte. Non siamo qui a fare passerella. Siamo qui a parlare davanti a voi liberamente. Non soltanto io, ma almeno un’altra decina di medici che con coraggio accettano di esporsi a notevoli rischi, perché l’Ordine non è per niente andato in vacanza col lockdown.

NELLE UNIVERSITÀ DI MEDICINA GLI STILI DI VITA SONO UN TABÙ

Del resto noi siamo rimasti sempre attivi e sempre nel mirino come gruppo AMPAS dal 2011, per cui siamo ormai abituati agli abusi e alle arroganze del potere sanitario. Abbiamo da sempre denunciato che nelle Università di Medicina nessun medico viene a tutt’oggi preparato a capire le cose fondamentali, a capire le cose che contano e quello che serve davvero. Nessun medico viene abituato a pensare e riflettere che è lo stile di vita, la serenità mentale, l’armonia con l’ambiente interno ed esterno, l’alimentazione, l’esposizione solare, il movimento fisico, che determinano lo stato di salute della persona. E invece solo farmaci, farmaci e farmaci.

OMS, OVVERO I NUOVI MALAVITOSI AL POTERE

La OMS (grandi fischi dal pubblico), da quando Trump le ha tolto di brutto i finanziamenti americani, viene sovvenzionata da Bill Gates, ovvero da una ditta privata che è la prima azienda specializzata nell’enorme business dei vaccini, non tanto per la salute della gente nota bene, ma per il controllo della gente e persino per la sua riduzione sul pianeta. Ovvio che dobbiamo ribellarci a questo stato di cose.

VELINE DI BILL GATES AL MINISTRO SPERANZA, PRESE COME ORDINI E DIKTAT ALLO STATO ITALIANO !

La OMS, cioè Bill Gates, ha inviato una velina, un messaggio con ordine perentorio al ministro Speranza e lui ha detto obbedisco, e lo ha fatto girare a tutti gli ospedali d’Italia. Cosa diceva questa velina carica di istruzioni urgenti ed istantanee? Diceva che le autopsie erano fortemente sconsigliate, quasi che si corressero gravi rischi infettivi. Ora c’è un fatto. Non fare le autopsie di fronte a una nuova malattia significa non capire il perché la gente muore. Tanti miei colleghi erano disperati. Non ci capivano niente. La gente stava male, si lamentava, veniva curata e poi moriva. Una strage. È così che sono andate le cose. Ne parliamo tutti i giorni tra di noi.

QUALCHE MEDICO HA DISOBBEDITO ALL’ORDINE DI SCUDERIA

Per fortuna qualche medico ha disobbedito e ha cominciato di soppiatto, in tutta segretezza, a fare delle autopsie. E proprio da lì si è compreso che non si trattava affatto di polmonite interstiziale bipolare, ma bensì di qualcosa molto diverso, cioè di coagulazione intramuscolare disseminata, cioè di una trombosi diffusa, di una trombo-embolia che si doveva e si poteva curare in modo semplice-pacifico-economico non con antivirali che non servivano a niente se non ad aggravare, non con le incubazioni e le ventilazioni più che mai mortifere in tali circostanze, ma semplicemente con dell’eparina da due soldi.

SCONVOLGENTI RIVELAZIONI DEL DR DE DONNO: A MANTOVA NON MUORE PIÙ NESSUNO

Ma, non appena tutto questo macabro scandalo è venuto fuori, ecco che in televisione sono apparsi prontamente gli amici cari dell’industria farmaceutica. Non si dovevano ispezionare le salme, niente autopsie, tutto bloccato. Non si dovevano curare i malati ma lasciarli morire. E intanto un medico coraggioso e intraprendente, il dr De Donno dichiara che nel suo ospedale di Mantova, dove la gente moriva come mosche, da un mese non muore più nessuno. Nessuno gli dice grazie per aver scoperto l’enigma. Nessuno si reca a visitare Mantova e a rendersi conto di come vanno le cose da quelle parti. Gli mandano invece i NAS per intimorirlo e ammonirlo, come atto di intimidazione. Ch sono questi personaggi? Ministri, sottosegretari, lobbisti e giornalisti, tutti cantori della nostra dittatura sanitaria.

PER QUALCUNO È VENUTO IL TEMPO DI AVERE PAURA

Quando questa gente verrà messa di fronte alle sue gravi responsabilità non avrà alibi e non avrà ragioni. Come AMPAS abbiamo realizzato un post dal titolo Leoni e Gazzelle. Per dire che ci stanno attaccando, per dire che abbiamo capito che hanno capito. Questa è gente davvero insidiosa, incivile e vorace al pari delle belve più sanguinarie. Come definire chi pretende di mandare a scuola dei bambini con tanto di mascherine e separati da barriere in plexi-glass? Dobbiamo tutti assieme dire basta. Dobbiamo dire loro “Incominciate ad avere paura”!

LE DIFFERENZE SOSTANZIALI CON LA DIETA GIFT STANNO NEGLI INTEGRATORI E SONO COSA A QUESTO PUNTO SECONDARIA

E qui termina l’intervento di Luca Speciani, tanto bravo ed eccellente da farsi persino perdonare alcuni dettagli discutibili, secondo i miei dettami igienistico-naturali della sua dieta Gift, peraltro una di quelle che più si avvicinano al mio vitto valdiano, al mio vegan-crudismo tendenziale, sostenibile, vitale e personalizzato.

A FIRENZE C’ERO PURE IO, E C’ERA PURE LA HSU E TUTTI GLI STUDENTI E I RELATORI DELLA HEALTH SCIENCE UNIVERSITY

Ho non poco rammarico di non essere stato su quel palco materialmente a condividere le emozioni forti di questo grande evento popolare. Ma con la mente e lo spirito ero davvero là. Non do grande priorità al presenziare in mezzo al grande pubblico. Sto un po’ sulle mie, possibilmente tra le mie amiche oche e in mezzo agli alberi. Ma al pari del Pubblico Fiorentino accorso all’Evento, al pari di Sara Cunial, di Luca Speciani, di Antonietta Gatti, di Stefano Montanari, e degli altri eroici relatori ivi intervenuti e qui non citati non certo per demerito loro o per minore importanza, ma per banale mia mancanza di tempo, ho condiviso in tutto e per tutto le emozioni di questa importante tappa verso la Ribellione, la Rivoluzione e la Rinascita di questo Grande Paese sottovalutato che si chiama Italia.

Fonte: https://www.valdovaccaro.com/imporre-farmaci-e-vaccini-e-criminie-contro-lumanita-tribunale-di-norimberga/?fbclid=IwAR2ppWKQa16RRUmwJcBwsAtdtHuguk4DkBjxMW-euFdy40hXHb9j_gURNCU

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